
Il Giudizio Universale, è un dipinto di Vrancke van der Stockt, attualmente nel Museo di Storia di Valencia, che appartiene al Consiglio Comunale di questa città da quando è stato acquisito dalle giurie dello stesso nel 1494. [1][2]
Il dipinto fa parte di un trittico, le cui porte furono rubate intorno al 1860, e nonostante riapparisse nel 2003 in possesso di un antiquario a Bruxelles, furono acquistati da una banca, passando poi al Ministero delle Finanze come dono in pagamento delle tasse, passando per il Museo nazionale della Ceramica e delle Arti Sumptuarie González Martí, che li donò al Museo di Belle Arti di Valencia. [1]
La scena centrale raffigura un Giudizio Universale con Cristo in maestà tra San Giovanni Battista e sua madre, la Vergine Maria, secondo il modello tradizionale della Deesis o preghiera perfetta. Sotto di loro l'Arcangelo Michele con la bilancia e una lancia, con la quale ferisce un piccolo demone che cerca di battere la bilancia al suo fianco. La scena è ispirata al Polittico del Giudizio Universale di Van der Weyden, al quale si deve anche la collocazione della scena in una copertina gotica in cui in piccole scene finte sculture sono rappresentate le opere di misericordia. I pannelli laterali, con Paradiso e Inferno, sono ispirati alle tavole di Dirk Bouts dello stesso soggetto, attualmente conservate nel Museo di Belle Arti di Lille. [3][4]
Want to see more ? Try the app now !