
Mi chiamo Feely T. Heart e oggi vi guiderò alla scoperta di uno dei nostri dipinti: nn "Richiamo al gregge", dipinto nel 1869, ci offre uno sguardo sulla placida fine della giornata di un pastore. Questa suggestiva scena, custodita proprio qui all'Ashmolean Museum, misura poco meno di sessanta centimetri in larghezza, ma non lasciatevi ingannare dalle sue dimensioni: racchiude un mondo intero. nn L'artista, il cui nome rimane un mistero, utilizza magistralmente la tecnica della silhouette. Notate come il pastore e la figura più piccola al suo fianco, forse un bambino o un altro pastore, siano resi in ombra. Non vediamo i loro volti, eppure percepiamo il loro legame con la terra e le pecore che accudiscono. La mano alzata del pastore, congelata in un gesto di comando, parla chiaro. Sta richiamando il suo gregge a casa mentre scende il crepuscolo, dipinto in tonalità di marrone e grigio, che suggeriscono la fine del giorno. nn La scelta dell'artista di una tavolozza di colori tenui amplifica il senso di quiete e l'avvicinarsi della notte. Possiamo quasi sentire l'aria fresca della sera che si deposita sulla scena. "Richiamo al gregge" è una rappresentazione senza tempo della vita rurale, una testimonianza del legame duraturo tra uomo e animali e un promemoria della semplice bellezza che si trova nei momenti quotidiani.
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