Morte di Euridice

Morte di Euridice

1590 - 1675 - Painting - 1.71m x 81cm

Mi chiamo Feely T. Heart, e oggi sarò la vostra guida attraverso una vera opera d'arte: La Morte di Euridice, di Joos de Momper il Giovane. Questo straordinario dipinto, conservato nel prestigioso Rijksmuseum, vi cattura immediatamente nel suo mondo.



Misurando 1,71 metri di larghezza e 0,81 metri di altezza, il dipinto si dispiega davanti a voi come un panorama mozzafiato. Dominata da un paesaggio ampio e suggestivo, la scena è resa con una morbida tavolozza di verdi, marroni e blu tenui. Il primo piano, un arazzo più scuro e ricco di marroni e verdi, suggerisce un fitto bosco. Colline ondulate, punteggiate da rovine classiche e da una piccola struttura simile a un tempio, guidano lo sguardo verso una lontananza atmosferica e nebulare, dipinta con blu e grigi più chiari. Un fiume o un corso d'acqua serpeggia attraverso la scena, aggiungendo un senso di profondità e tranquillità. La luce è soffusa e dolce, non proietta ombre dure, contribuendo all'umore sereno ma malinconico del dipinto.



Il punto focale, tuttavia, è il primo piano. Qui, tra gli alberi, troviamo la tragica scena che dà il titolo al dipinto: la morte di Euridice. Sono raffigurati un uomo e una donna; la donna giace senza vita a terra, mentre l'uomo, presumibilmente Orfeo, esprime un profondo dolore e disperazione attraverso la sua postura. I loro abiti semplici suggeriscono le loro identità classiche o mitologiche. Le figure sono relativamente piccole in scala rispetto all'ampio paesaggio, enfatizzando la natura travolgente della loro perdita e il trascorrere del tempo.



La tecnica di De Momper è magistrale. Caratteristica della pittura paesaggistica fiamminga del XVII secolo, egli impiega la prospettiva atmosferica per creare un senso di profondità e distanza. La resa dettagliata degli elementi naturali, combinata con l'integrazione di motivi classici, crea un'armoniosa fusione di realismo e mitologia. La tavolozza di colori tenui esalta ulteriormente l'umore contemplativo del dipinto, invitando gli spettatori a riflettere su temi di mortalità, perdita e sulla natura effimera della vita. Questo capolavoro, dipinto tra il 1590 e il 1675, è una testimonianza dell'abilità di De Momper e una toccante esplorazione dell'emozione umana nella grandiosità del mondo naturale.

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Collection

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